Massaggio Thai Tradizionale

Il massaggio thailandese tradizionale, riconosciuto nel 2019 dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, è una pratica antichissima appartenente al vasto mondo della Medicina Thailandese Tradizionale (abbr. TTM).
La letteratura tendenzialmente riconduce le sue origini alla leggendaria figura di Jivaka Komarbhacca (Shivago), medico del Buddha, vissuto nel V-IV sec a.C.
Nei secoli la pratica del massaggio ha poi subito l’influenza di un crocevia di culture, tra le quali hanno senz’altro lasciato un’impronta decisiva quella indiana e cinese.
Al di là della sua genesi, estremamente complessa e di difficile ricostruzione, e per questo forse altrettanto affascinante, il massaggio thailandese tradizionale è giunto fino a noi come una pratica che mira, attraverso la manipolazione del corpo, a ristabilire il naturale flusso energetico nel corpo, rimuovendo blocchi e tensioni.
Il terapeuta agisce lungo i Sen, le linee energetiche che secondo la TTM attraversano il nostro corpo, con una combinazione di tecniche quali pressioni, stiramenti e allungamenti, con mani, avambracci, gomiti, ginocchia e piedi.
- La pratica tradizionale si esegue a terra, su futon e senza olio.
- Il ricevente è vestito.
- Il trattamento ha una durata che può variare da un minimo di 50min ad un massimo di 90min.


